Una giornata per "salvare" i negozi di dischi? Secondo i lettori di Rockol, per il 60% è una battaglia sacrosanta!!!...


Il prossimo 19 aprile, negli Stati Uniti, verrà celebrata una giornata per "salvare" (sia dalla grande distribuzione, sia dalla concorrenza del mercato - ovviamente legale - online, vedi News) i piccoli negozi di dischi: all'iniziativa, che coinvolgerà tutti i piccoli rivenditori al dettaglio, prenderanno parte moltissimi artisti di primo piano, che visiteranno di persona gli store ed incontreranno i fan. Come giudicano questa iniziativa i lettori di Rockol? Per una larghissima maggioranza (oltre il 60%) di navigatori che ha partecipato ad un'indagine pubblicata nella nostra sezione dedicata ai sondaggi, manifestazioni come queste sono sacrosante, perché salvaguardano un patrimonio (quello del "vecchio" negozio di dischi, appunto) che sarebbe grave perdere, mentre per due piccole minoranze (rispettivamente pari a circa il 14%) i negozi di dischi "meritano" di sparire (a causa dei prezzi troppo alti dei Cd), o considerano l'iniziativa anacronistica, visti i canali che la diffusione delle nuove tecnologie ha creato negli ultimi anni. Solo una piccola minoranza, pari a circa il 7%, ha ammesso - sarcasticamente o malincolicamente non è dato sapere - "pensavo che fossero già tutti chiusi da un pezzo".