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Informazioni sugli sviluppi in atto in merito alle sanzioni amministrative e penali verbalizzate ai commercianti di audiovisivi in applicazione della Legge 633/1941 e successive modificazioni A seguito della riunione svoltasi a Bologna nell’aprile scorso, alla
quale parteciparono anche alcuni titolari d’imprese dell’audiovisivo
che avevano subito sequestri di prodotti originali privi di bollino Siae,
nonché pesanti sanzioni amministrative e penali, la Fismed e Anvi hanno
dato avvio ad alcune iniziative decise nella riunione medesima,
indispensabili per sostenere l’azione legale degli interessati e, dall’altra,
per costruire (con contatti verso governo e parlamento) un percorso
utile, allo scopo di promuovere la modifica della norma che oggi
determina drammatiche conseguenze per i soggetti colpiti. NOTA DI MERITO DEL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI Dopo
gli incontri svoltisi presso il ministero delle comunicazioni, l’Ufficio
Legislativo dello stesso, in collaborazione con la Fismed e Anvi ha
predisposto delle osservazioni di merito, indirizzandole al Dipartimento
per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei
Ministri ed all’Ufficio legislativo del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali, dalle quali emerge con evidenza il problema e le
conseguenti ricadute negative sulle categorie interessate. DOCUMENTO LEGALE UNITARIO Fismed-Confesercenti,
Ancra-Confcommercio e Vendomusica, hanno predisposto una nota
tecnico-legale nella quale si analizzano gli attuali limiti della Legge
633/41 e delle modifiche successive, mettendone in evidenza le
contraddizioni con particolare attenzione alla mancata distinzione,
nella parte dedicata alle sanzioni amministrative e penali, fra i
soggetti che producono e commercializzano prodotti falsi ed i
negozianti che, invece, detengono supporti audiovisivi
originali, ma sprovvisti di contrassegno Siae per cause indipendenti
dalla loro volontà. INCONTRI IN SEDE PARLAMENTARE Nelle
settimane scorse una delegazione di Fismed e Anvi, hanno avuto degli
incontri con alcuni deputati e senatori, che hanno permesso di portare a
conoscenza del Parlamento la grave situazione che caratterizza la
realtà economica e legale dei colleghi colpiti dai vistosi limiti che
permeano l’attuale normativa del diritto d’autore. INCONTRI ALLA SIAE Il 10
maggio scorso si è svolta presso la direzione nazionale Siae, l’incontro
delle associazioni interessate ai problemi di cui sopra (Fismed-Anvi-Ancra-Vendomusica),
al quale ha partecipato anche la Fimi, sui temi sopra evidenziati. ATTENZIONE Tutti i
colleghi che fossero coinvolti in contenziosi legali su queste
problematiche, sono invitati a segnalarlo alle sedi provinciali
Confesercenti, oppure alla direzione nazionale tramite telefono (tel.
06-4725321-06-4725505), o via e-mail. 1) Nota
del ministero delle comunicazioni. |